Kefalonia: classifica delle spiagge

0. Myrtos

Solitamente le classifiche generali cominciano dalla prima posizione, ma Myrtos ha la posizione numero zero perchè rappresenta la posizione iniziale in assoluto di una scala infinita di valori, e Myrtos se la merita in pieno. E’ considerata una delle dieci spiagge più belle al mondo. Una spicchio di sabbia bianca incastonato all’interno di due lunghe lingue che si staccano da un promontorio roccioso e verdeggiante che si affaccia prepotente sul mare turchese. Una location perfetta, con una strada che si affaccia a strapiombo sul mare, lasciando una vista mozzafiato. E’ qui che capirete la meraviglia di Myrtos. Oltre allo sfondo naturale, già precedentemente illustrato, vi colpirà il colore azzurro intenso del mare. Come se una goccia di inchiostro di colore blu chiaro, sia stata lasciata cadere in una ciotola contenente inchiostro di colore blu intenso. La miscela tra i due colori, da vita ad una tonalità turchese perfetta, formando delle sfumature di colori mai viste. Un qualcosa di magico che lascia senza parole. Il colore della spiaggia, bianco intenso, sembra formare un perfetto connubio tra il verdeggiante promontorio e il turchese del mare. Nelle ore iniziali del mattina (9-10), potrete godere di una grande tranquillità e lasciandovi trasportare dalla natura incontaminata che vi circonda, penserete di essere in un posto che rappresenta l’emblema della perfezione naturale: il paradiso.

1. Macris Gialos

Macris Gialos è senza dubbio una delle spiagge più movimentate di Kefalonia e quindi caotica. E’ questa che la rende particolare perchè indipendentemente dal caos, il mare di Macris Gialos è sempre cristallino, dalle prime ore del mattino fino al tramonto. E’ come fare un bagno in una grande piscina con della sabbia dorata. La spiaggia è la più attrezzata dell’isola, con bar, ristoranti e divertimenti acquatici. Se volete un pò di tranquillità, basta superare a piedi qualche scoglio e andare in una spiaggia più piccolina, attrezzata con ombrelloni e sdraio a prezzi popolari. Qui riuscirete a rilassarvi e godervi il magnifico mare.

2. Antisamos

Fantastica. Antisamos è per me seconda a Macris Gialos perchè ha una spiaggia di ciottoli e non è il massimo della comodità, ma è davvero notevole. La spiaggia è molto lunga, ma anche abbastanza stretta e siccome è molto affollata, solitamente si ha difficoltà a trovare una comoda sistemazione. La spiaggia si trova ai piedi di un monte con una fitta vegetazione. Migliaia di alberi fanno da sfondo ad un mare color smeraldo, abbastanza profondo. Centinaia di pesci vi faranno compagnia durante le vostre nuotante.  Avrete la sensazione che la natura padroneggia ancora sovrana a dispetto della mania di distruzione dell’uomo.

3. Avythos

Avere l’impressione di fare un bagno in piscina, ma in realtà stiamo al mare. La spiaggia di Avythos può essere riassunta con questa semplice frase. Una bellissima spiaggia di sabbia dorata, rilassante, tranquilla e dal mare cristallino. Non ci si arriva immediatamente, perchè bisogna attraversare i due paesi di Kourkomelata e Kaligata. La spiaggia si presenta piccola ed anche abbastanza stretta, però la non comodità nel raggiungerla non fa di essa meta caotica. Sulla spiaggia si trova un piccolo chalet in legno, molto carino, dove è possibile mangiare qualcosa di leggero e rinfrescarsi con qualche bevanda. E’ uno dei pochi chalet che resta aperto fino a tardi per mettere un po di musica agli irriducibili turisti della notte. Da non perdere come meta nel proprio itinerario.

4. Pessada

Quarto posto meritato per questa spiaggia dalla sabbia finissima e dal mare cristallino. Anche qui riusciamo a vedere l’ombra del nostro corpo proiettata in fondo al mare. Non è difficile raggiungerla. Bisogna fare un pò di scale per arrivarci, ma durante la discesa guardando il panorama, ci si rende conto immediatamente della bellezza del mare. I pesci nuotano liberi e senza paura tra le nostre gambe. Guardando il mare, sulla sinistra, c’è una barriera di scogli. Oltrpassandola, si arriva ad una grotta meravigliosa. Arrivarci a piedi è un pò rischioso (io l’ho fatto…), ma è molto più semplice prendere un materassino ed arrivarci, anche perchè per evitare la via dell’andata, si prova a ritornare via mare e con la fitta presenza di ricci sugli scogli, l’impresa non è così semplice…

5. Atheras

E’ la spiaggia più lontana dell’isola. Per questo motivo dimenticata dai circuiti turistici, ma è da non perdere. Bisogna viaggiare un po per arrivarci. Durante il tragitto vi ritroverete su una strada circondata da ampie distese di alberi e di vegetazione e vedrete qualche capra pascolare.Attraverserete il piccolo e tranquillo paese di Atheras. L’ultima parte del tragitto è quello più bello, perchè panoramico. Vedrete la spiaggia da lontano, come se fosse incastonata tra due grandi colline dirette verso il mare, circondate da un verde intenso. Anche qui la natura sembra aver fermato il tempo e la determinazione dell’uomo nella sua distruzione. La spiaggia è molto piccola (il motivo del quinto posto). Sarà possibile fare il bagno in un’acqua trasparente circondati dal verde dei fitti boschi. Guardando il mare, sulla sinistra si trova un sentiero stretto e un po pericoloso, dal quale è possibile ammirare le piccole calette nascoste tra gli alberi ed è possibile arrivare ad un vecchio monastero, oggi di proprietà di un privato. E’ un posto da visitare assolutamente se si va a Kefalonia. La sensazione che si ha nei confronti di tanta natura è indescrivibile.

6. Platis Gialos

E’ la sorella minore di Macris Gialos. Stesso mare, stessa spiaggia sabbiosa ed anche più larga. Purtroppo lo sfondo è stato rovinato da un complesso residenziale turistico costruito a ridosso della spiaggia e questo fa calare fortemente l’impatto naturale rispetto alle spiagge sopra citate. Il mare è cristallino e rispetto a Macris Gialos ci sono delle alte pareti rocciose a picco sul mare, che possono essere sfruttate come sfondo per foto simpatiche. Difronte la spiaggia c’è un piccolo isolotto che ha la forma di un piede; infatti è chiamato “piede del turco”. Platis Gialos ha una brutta storia di potere alle spalle, perchè la spiaggia era stata recintata per essere annessa e privatizzata al complesso residenziale. Fortunatamente negli anni, la legge è riuscita a ridare ai turisti e agli isolani una spiaggia che gli era stata sottratta con prepotenza.

7. Lourdata

Lourdata è una delle spiagge più grandi dell’isola. E’ una di quelle più attrezzate, per quando riguarda i bar e i ristoranti, ma anche per quando riguarda le attrazioni acquatiche. Una spiaggia fatta di piccoli ciottoli bianchi ed un mare cristallino. E’ una delle mete più popolate, anche perchè la zona di Lourdata e Trapezaki è una delle più turistiche. Anche qui l’acqua è piena di pesci che ci accompagnano nel nostro bagno e sullo sfondo della spiaggia possiamo ammirare il massiccio Monte Aenos, che rappresenta il più grande monte di Kefalonia con le sue vette che superano i 1800 m.

8. Skala

La spiaggia di Skala è quella che si estende maggiormente in lunghezza rispetto a tutte le altre spiagge. Skala è la zona più turistica dell’isola, perchè la sua topologia è tipica della solita località marittima: lungo mare con bar, chalet, hotel ed appartamenti e la spiaggia a soli 50 m. Qui per arrivare a mare basta attraversare la strada ed è per questo motivo che è una delle zone più caotiche. La spiaggia è fatta di ciottoli variegati, sia per colori che per grandezza. Il mare diventa subito profondo, ma la trasparenza dell’acqua che contraddistingue tutte le spiagge di Kefalonia è presente anche qui. Ottavo posto perchè si presenta come il solito posto turistico…acqua a parte.

9. Petani

Petani mi era stata presentata come la cugina stretta di Myrtos. Il panorama naturale sembra simile perchè, come Myrtos, la spiaggia si è formata tra due lingue che si staccano da un monte che si erge nella zona posteriore della spiaggia. La baia sembra molto più grande, ma con una sola differenza rispetto a Myrtos e alle altre spiagge, che il mare è quasi sempre mosso. Per questo motivo non si riesce a distinguere la magia di colori che possiamo ammirare nell’acqua di Myrtos o la trasparenza che ammiriamo nelle altre baie e per i bagnanti risulta pericoloso effettuare una nuotata in tranquillità.

10. Kaminia

Kaminia è una spiaggia che ha certamente una storia che colpisce la curiosità di tutti i villeggianti. Questa baia viene presentata a tutti i circuiti turistici come la zona preferita dalle tartarughe per poter deporre le proprie uova. Si narra che in tempi non lontani, le tipiche tartarughe marine (caretta caretta) che popolano il mare di Kefalonia e soprattutto la baia di Argostoli, arrivavano su questa spiaggia e deponevano le uova. Naturalmente con l’avvento del turismo e la caccia clandestina, le tartarughe hanno scelto altro lidi. Oggi la maggior parte delle “caretta caretta“, si trovano nella baia protetta di Argostoli, dove possono vivere in tranquillità. A parte la storia affascinante, la spiaggia non è il massimo. Sabbia finissima, molto scura, che in alcuni punti dava l’impressione di essere fangosa e non c’era nessuna struttura nelle vicinanze per poter mangiare o bere qualcosa. L’acqua anche qui risulta cristallina.

11. Assos

Uno dei paesi più caratteristici dell’isola, ma peccato che non è una classifica di zone turistiche, altrimenti il piccolo paesino di Assos sarebbe sicuramente nelle prime posizioni. La piccola spiaggia di Assos è composta da pietre abbastanza grandi, che risultano scomode soprattutto per prendere il sole. La spiaggia si trova praticamente a ridosso del paese ed è piccolissima. La zona balneare nasce all’interno di una baia “quasi” chiusa, circondata dalle case caratteristiche del paese e da alcuni bar che affacciano direttamente sul mare. Questo è il lato più caratteristico perchè si ha l’impressione che il paesino sia un piccolo presepe al ridosso del mare. Guardando verso la baia notiamo delle pareti rocciose e grandi alberi verdi che le colorano e poi c’è lo sbocco che porta verso il mare aperto. Quest’unico sbocco fa si che il mare della piccola spiaggia di Assos, sia sempre calmo, e questo comporta, con il connubio delle pietre, un’acqua color smeraldo.

12. Ai Hellis

E’ una spiaggia che si trova nelle vicinanze della più famosa Avythos. La spiaggia di ai Hellis si estende in larghezza piuttosto che in lunghezza. Infatti qui ci sono due campi da beach volley e molto altro spazio per fare attività sportive da spiaggia. La sabbia è finissima ed il mare molto calmo e cristallino, forse un pò meno rispetto alle altre zone balneari per l’arena più scura.

13. Paleostafida

La minuscola spiaggia di Paleostafida si trova nelle vicinanze di Macris Gialos e Platis Gialos. La spiaggia viene anche chiamata “Antony’s beach”, perché porta il nome di colui che gestisce l’unico bar a ridosso della spiaggia. La Superficie di quest’ultima ,essendo molto piccola, è occupata per la maggior parte dagli ombrelloni e dai lettini dello gestore. Tutto ciò da a questa spiaggia un’identità privata. Peccato, perché il mare è splendido.

Articoli correlati:

Immagini correlate:

Category: Pensieri vaganti..., Viaggi | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , One comment »

One Response to “Kefalonia: classifica delle spiagge”

  1. Kefalonia: il paradiso all’improvviso — Vincenzo Romano's wide web – Geekrov

    […] Kefalonia: La classifica delle spiagge […]


Leave a Reply



Back to top