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  • Kefalonia 2010
Il paradiso all’improvviso
Un soggiorno stupendo in una delle terre ancora non offesa dalle manie di colonizzazione dell’uomo. Un posto che lascia senza fiato, per la sua natura selvaggia: migliaia di alberi circondano le strade tortuose dell’isola, le capre fanno da sentinelle a queste ultime e le tartarughe marine (caretta caretta), fanno invece da sentinelle al mare cristallino. Le spiagge tutte diverse tra loro, sono la ciliegina sulla torta di questo paradiso: spiagge dalla sabbia bianca, spiagge con rocce, spiagge rosse, spiagge nere ed un unico denominatore comune: un acqua paradisiaca. Le spiagge, scolpite alla base di grande montagne che svettano dietro di esse come per difenderle, hanno prevalentemente una forma a mezza luna che le rende perfette. Il bagno è accompagnato da una miriade di pesci che vi circonderanno e vi faranno compagnia; una presenza costante come per dirvi che in quell’ habitat naturale, gli ospiti siete voi.

  • Parigi 2010
La notte è magica
Parigi. Da molti ribattezzata la capitale dell’amore. La grande mela europea non mi ha lasciato quel segno forte che mi aspettavo. Di giorno è una semplice capitale, anche abbastanza caotica. Grandi architetture sono la struttura portante di questa città dall’immenso patrimonio artistico, e la torre Eiffel vista di giorno, a me personalmente, non ha lasciato un bell’impatto. Tutta altra musica di notte. Il gioco di luci, sia naturale che programmato, rende Parigi magica. Un’atmosfera romantica e tranquilla circonda la zona della torre. Tutte le luci della capitale si rispecchiano sull’immensa Senna, che dorme tranquilla, e coccola i traghettatori incuriositi del bateaux mouches. La torre svetta alta su Parigi come per difenderla e mentre la città pian piano va a letto, gli ultimi innamorati si godono lo spettacolo di luci della torre dal Trocadéro.

  • Madrid 2009
La capitale che vive al tramonto: tra tapas e jamon
Tre giorni non sono moltissimi per visitarla, anzi niente, ma basta per dire che è sicuramente una delle capitali europee più belle e più vive. Madrid non ha questo immenso patrimonio artistico come altre città europee (vedi Roma e Parigi), ma in compenso forse ha la popolazione più vitale e più tranquilla dell’Antico Continente. La gente sembra rilassata e socievole e quest’impatto è visibile dalla mancanza di caos sulle strade principali. Al tramonto comincia “l’ir de tapas”. La popolazione lavoratrice e non, si rilassa e fa due chiacchiere con gli amici dinanzi ad un buon bicchiere di vino o ad una birra gelata, accompagnando il tutto con delle tapas (piccole porzioni di cibo), e questo momento di grande relax e di evasione, continua solitamente in vari bar, fino alla chiusura degli stessi. E’ lì che si vive e si respira la vera vita madrilena.

  • Gran Canarie 2009

Le isole dell’eterna primavera
La grande isola delle Canarie (Gran Canaria), è uno dei posti più strani che io abbia mai visitato, perchè non c’è una vera e propria atmosfera vacanziera. Il motivo vero è proprio, forse, va ricercato nell’estrema lontananza delle isole dalla terra ferma e anche perchè esso è circondato da un oceano freddo e torbido, quale quello atlantico. Questo fa si che la gente sia molto riservata e un pò controversa. Sull’isola c’è vita solo in alcune località costiere, come Maspalomas, ma l’entroterra è selvaggio e un po tetro. In compenso ci sono delle spiagge enormi, sulle quali è possibile svolgere attività sportiva di qualsiasi genere e liberamente, mentre la zona più caratteristica, resta quella di Maspalomas  con il suo deserto enorme. Km di sabbia che danno la sensazione di infinito, mentre dalle alte dune è possibile avere un panorama superlativo dell’immenso oceano.

  • Mallorca 2007
L’isola dei balocchi dove l’all inclusive è garantito al cento per cento
Tanto divertimento ed un mare meraviglioso. Questo è il mix perfetto per chi vuole fare una vacanza all’insegno della goliardia e del buon mare. Mallora è l’isola dei balocchi. I locali, sia delle zone costiere, che della capitale, Palma de Mallorca, sono meravigliosi. I prezzi per il divertimento sono irrisori (solitamente un litro di cocktail costa dai sette ai dieci euro), ma questo non implica che il divertimento sia da meno, anzi…Il mare è magnifico, non ovunque, ma ci sono delle spiagge (ad es. Es Trenc e Ses Covetes) paragonabile a quelle dei caraibi: spiaggia bianca e mare cristallino. Le spiagge sono tutte attrezzate ed estese. Vogliamo parlare dell’all inclusive? Qualcosa di meraviglioso all’interno degli alberghi. Cocktail e cibo a volontà, ma in questo caso parlando di Mallorca posso riassumervi, che l’all inclusive non è una prerogativa solo degli alberghi, ma dell’isola stessa.

  • Un pò di tempo fa…
Quando non c’era nessuna preoccupazione
Un mix di foto sulla mia adolescenza. Gli anni in cui non si ha nessun tipo di preoccupazione, se non quella di andare a letto presto la sera, per svegliarsi presto la mattina per andare a scuola, o come trovare il coraggio di scambiare la parola con la prima fiamma, cosa che se succedeva avveniva dopo aver cambiato colore almeno una decina di volte. Altri tempi.


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